Perchè conviene al professionista avere un progetto di illuminazione

//Perchè conviene al professionista avere un progetto di illuminazione

Perchè conviene al professionista avere un progetto di illuminazione

Perchè conviene al professionista avere un progetto di illuminazione

Amici di SB LUX oggi vi parlo di una storia vera che mi è successa una settimana fa e che mi ha ispirato per l’articolo di oggi; succede a tutti noi,  quando intraprendiamo una strada nuova, un nuovo percorso, ci fermiamo a pensare durante il tragitto se stiamo andando nella giusta direzione.

E così succede a me da quando ho preso la decisione  di differenziarmi totalmente dalla concorrenza offrendo un servizio nuovo e diverso. 

Io ho avuto una formazione professionale standard, noiosa, all’interno di un distributore di materiale elettrico che pensava solo a venderevenderevendere  senza far distinzione tra clienti o professionisti,  senza strategie, insensibile al cambiamento del mercato e delle sue regole.

Non sono durato tanto tempo dentro a quel sistema ( e non è durato tanto neanche il sistema stesso), mi sono preso su, rimboccato le maniche, ho studiato tutti i metodi amercani e con i migliori studi di lighting made in USA, ormai leader nel mondo in fatto di progettazione illuminotecnica.

Ho applicato tutto quello che ho studiato e l’ho adattato al mercato italiano, o meglio della mia città; portando la PROGETTAZIONE 3D ad un altissimo livello che permette alla mia azienda di lavorare con tante realtà nazionali di livello.

Ma torniamo al punto, perchè ti conviene avere un progetto di illuminazione 3D 

Paolo, un mio cliente professionista, la scorsa settimana mi chiama e mi fa:

“Devo segnare i punti luce in una villetta, il cliente non ha idea di cosa vuole, corri qui”

Ora a meno che non ci venga l’illuminazione divina, o qualcuno ci consegni la palla di cristallo per vedere il futuro, segnare i punti i luce alla cieca è un’attività che nel 99% dei casi ti fa fare una brutta figura.

” Eh ma Andrea come si è sempre fatto fino adesso? Due punti luce a soffitto, due a parete e non ti sbagli”

Si ok, ho capito che hai iniziato a lavorare negli anni 80 quando c’erano solo i lampadari e le plafoniere della nonna…ti svelo un segreto, adesso non è più così.

Io lavoro nella luce tutti i giorni da 15 anni e la gente i lampadari non li vuole più ( la maggior parte), non vuole più le plafoniere della nonna, siamo nel 2018, il tuo cliente vuole fare bella figura, è moderno, vuole le cose minimali, pulite, vuole un po di design e qualche gioco di luce.

Ecco perchè la tua attenzione deve spostarsi sul cliente. Ecco perchè l’approccio nel mondo dell’illuminazione deve essere cambiato.  Ecco perchè devi delegare questa materia. 

Paolo, il mio cliente, è avanti anni luce, legge tutte i miei articoli, ha letto il mio libro e non è lo stereotipo del professionista all’antica.

Però Paolo fa un altro mestiere, è un geometra, a stretto contatto con la materia illuminazione ma non la padroneggia totalmente, perchè è impegnato tutto il giorno a fare altre cose (giustamente).

Paolo ha mandato il cliente in showroom, ci siamo conosciuti, abbiamo capito quali erano i suoi gusti e che configurazioni luminose gli piacciono.

Non sto qui ora a farti lo spiegone di cosa abbiamo progettato come e perchè.

Ti voglio solo far capire che da 18 punti luce ne abbiamo segnati alla fine  33, presentando in cantiere tavole di posizionamento lampade, alloggio alimentatori, lunghezze lampade, posizionamento cassaforme e tipologie di collegamento. 

Tutto questo perchè il cliente, dopo aver visionato tutte le possibilità che gli abbiamo presentato, ha scelto ( guidato da noi negli aspetti tecnici), le soluzioni che più gli piacevano in base al suo budget.

Ti ho scritto in base al suo budget perchè immagino già qualcuno pronto a dire

“Eh ma se gli fate il progetto lo fate spendere troppo”

E’ il cliente che sceglie autonomamente il budget da investire nell’illuminazione, come sceglie di spendere 1000 euro in un telefono o 40 mila in una macchina. 

Risultato:

  • cliente felicissimo
  • cantiere che viaggia spedito
  • ha fatto vedere a tutti i suoi familiari le immagini 3D
  • Paolo ha fatto una super figura con il suo cliente

Sicuramente molti dei miei concorrenti sarebbero usciti a segnare i classici punti luce e poi avrebbero provato ad appioppare i soliti 10 prodotti standard senza fantasia e personalità. Lo so perchè anche io vengo da quel mondo, il mondo del  “Troppa sbatta zio ”

Se sei un professionista e devi illuminare la casa del tuo cliente rivolgiti subito ad una struttura come SB LUX, perchè probabilmente ci sono 100 modi diversi  per  farlo e puoi fare scegliere al tuo cliente quello che preferisce.

PS. Tra 10 giorni esce il mio nuovo volume ” LIGHTOLOGY” la prima antologia della luce, un progetto americano che ho portato in Italia, più di 100 pagine di ambientazioni esclusive da far vedere ai tuoi clienti. Dedicato solamente ai professionisti puoi prenotarlo scrivendomi su info@sblux.it

PPS. I vicini hanno visto il progetto di Paolo e gli hanno commissionato altri due progetti. 

ci vediamo on line !

Light n’ Roll 

Andrea Dondi

2018-05-18T10:08:20+00:00 maggio 18th, 2018|News|Commenti disabilitati su Perchè conviene al professionista avere un progetto di illuminazione
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